Il capretto è un elemento irrinunciabile sulle tavole partenopee, una tradizione secolare che rivive ancora oggi, alla brace o al forno.
La meritata fama attribuita al capretto anastasiano affonda le proprie radici nell’antica pratica della transumanza, quando pastori abruzzesi, molisani ed irpini, nel condurre il bestiame verso il mare nei periodi invernali, usavano sostare nelle campagne Anastasiane.
